Il Sangue
Per poter venire incontro alle esigenze del sistema circolatorio di fornire ossigeno e materiali, di rimuovere i rifiuti ed i gas di scarto e di mobilitare il sistema immunitario dell'organismo, il sangue umano si è evoluto in un tessuto liquido a molte sfaccettature. Il sangue si è sviluppato in numerosi componenti distinti per soddisfare le sue differenti funzioni.Il plasma è la parte realmente liquida del sangue, che trasporta i nutrimenti, le sostanze chimiche e gli altri componenti. Trasporta anche i gas disciolti, compresa una parte dell'anidride carbonica di scarto prodotta dalle cellule l'azoto, che varia con la pressione che si esercita sul subacqueo.
Sebbene il plasma costituisca circa la metà del peso del sangue e trasporti alcuni gas, trasporta poco ossigeno disciolto alla pressione della superficie. I globuli rossi del sangue (eritrociti) trasportano la maggior parte dell'ossigeno richiesto dai tessuti del corpo per mezzo dell'emoglobina nei globuli rossi, il sangue circola circa 15 - 20 volte più rapidamente per rifornire anche soltanto un corpo a riposo, mediante l'ossigeno trasportato in forma disciolta nel plasma. I globuli rossi costituiscono circa il 45% del sangue.
L'emoglobina trasporta e rilascia l'ossigeno con efficienza perché variazioni nella pressione parziale dell'ossigeno influenzano la sua capacità di restargli legata. Il sangue circola nei polmoni dove incontra le pressioni parziali più elevate di ossigeno. Pressioni parziali elevate aumentano la capacità dell'ossigeno di legarsi con l'emoglobina e conseguentemente l'ossigeno si diffonde nei globuli rossi allorché si lega con l'emoglobina.
Quando il sangue raggiunge i tessuti dove il metabolismo ha ridotto la pressione parziale dell'ossigeno, questo viene rilasciato dall'emoglobina per venire usato dai tessuti, perché la sua capacità di mantenere un legame diminuisce a pressioni parziali più basse. Quando la maggior parte di ossigeno è stata rilasciata, l'emoglobina può legarsi reversibilmente con l'anidride carbonica che deve essere trasportata ai polmoni per l'eliminazione. Anche un enzima partecipa alla reazione chimica reversibile nel sangue rosso che trasporta l'anidride carbonica nel plasma sotto forma di bicarbonato.
Una volta che il sangue ritorna alle pressioni parziali più elevate di ossigeno nei polmoni, l'emoglobina si lega nuovamente con l'ossigeno e rilascia l'anidride carbonica. La reazione dell'anidride carbonica nel plasma avviene in senso contrario, rompendo il bicarbonato e rilasciando anidride carbonica, che quindi si diffonde nel sistema respiratorio per venire eliminata. Trasportando l'anidride carbonica come bicarbonato, il sistema circolatorio può trasportarne maggior quantità che non in soluzione diretta dell'anidride carbonica nel plasma. Circa il 5% dell'anidride carbonica viene trasportato nel plasma per semplice soluzione, circa il 20% è combinato con l'emoglobina e circa il 75% viene trasportato in forma di bicarbonato.
La Struttura Cardiovascolare
Le arterie, le vene, i capillari e il cuore costituiscono il sistema cardiovascolare.
Un ripasso del percorso che viene seguito dal sangue attraverso il sistema cardiovascolare chiarisce la relazione tra le arterie, le vene e i capillari.
Il cuore fondamentalmente è una pompa a quattro camere, diviso a metà in senso longitudinale e si trova nella gabbia toracica , fra i polmoni,, in uno spazio chiamato mediastino.Il cuore, come i polmoni, è circondato da un sacco di tessuto connettivo spesso, il pericardio, che gli consente di battere indipendentemente senza attrito. Le camere superiori su due lati, chiamate atrii ( atrium= singolo ) ricevono il sangue che arriva nel cuore e lo pompano nei ventricoli, le camere inferiori. I ventricoli pompano il sangue fuori dal cuore.
Il sangue ricco di ossigeno che viene dal sistema respiratorio, entra dal lato sinistro del cuore (cuore sinistro) , che pompa il sangue nell'aorta, la più grande arteria del corpo. Poiché il lato sinistro del cuore deve rifornire di sangue tutto il corpo, questo è più forte del lato destro.
Le arterie carotidee si ramificano quasi subito dall'aorta e forniscono il sangue al cervello. Tracciando il sistema arterioso in uscita dal cuore, le arterie continuano a ramificarsi in arterie sempre più piccole finché non raggiungono i capillari, i veri punti cioè in cui avviene il trasferimento di gas e materiale con i tessuti.
I capillari conducono attraverso i tessuti il loro rifornimento, quindi si raggruppano nelle vene, che si raggruppano a loro volta riportando il sangue povero di ossigeno al lato destro del cuore. Il lato destro del cuore pompa sangue nelle arterie polmonari, che conducono ai capillari polmonari all'interno dei polmoni. Nei capillari polmonari l'emoglobina presente nei globuli rossi assorbe l'ossigeno e elimina l'anidride carbonica
Il sangue ricco di ossigeno che lascia i capillari polmonari fluisce nella vena polmonare e ritorna all'atrio sinistro per iniziare un nuovo ciclo.
La Pressione Sanguigna
Ad ogni battito del cuore, il sangue si gonfia nelle arterie, creando le pulsazioni e la pressione del sangue. La velocità di pulsazione misura la frequenza del battito cardiaco che, nella media degli adulti a riposo, è di 60 - 80 battiti al minuto. Sebbene il cuore non smetta mai di battere, se non in condizioni critiche come un attacco di cuore, esso si riposa tra un battito e l'altro.
la pressione del sangue è la forza del cuore e viene registrata dai medici come pressione diastolica e sistolica. Il sangue fluisce nel sistema arterioso in onde di pressione che coincidono con la contrazione del cuore. La pressione sistolica è l'onda, o pressione massima, corrispondente all'istante in cui il cuore si contrae, la pressione diastolica è il momento di tregua dopo l'onda, o pressione minima, che si verifica quando il cuore si rilassa. La pressione del sangue e le pulsazioni aumentano durante l'attività, lo stress o la paura, ma dovrebbero diminuire ai valori normali in breve tempo dopo che l'attività è terminata o lo stress e la paura sono scemati. L'aumento dei battiti cardiaci e della pressione sanguigna causato dall'attività è parzialmente una risposta alla richiesta dei tessuti di una maggior quantità di ossigeno e corrisponde ad un aumento della velocità di respirazione.
Durante lo stress o la paura, le ghiandole surrenali immettono adrenalina nel sistema circolatorio secondo la risposta di sopravvivenza del corpo. L'adrenalina stimola il cuore, dilata i vasi sanguigni ed aumenta la velocità di respirazione.
IL SISTEMA RESPIRATORIO
Il sistema respiratorio funziona in congiunzione col sistema circolatorio fornendo all'emoglobina un ambiente appropriato per lo scambio dei gas.